Decreto fiscale: sempre ammessa nel PTT la costituzione telematica

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Decreto fiscale: sempre ammessa nel PTT la costituzione telematica

Il decreto legge n. 119/2018 pone fine alla querelle insorta in merito alla possibilità per la parti di scegliere la via telematica anche nel caso di ricorso introdotto con modalità tradizionali. Il decreto detta infatti una norma di interpretazione autentica precisando che l’art. 16-bis, comma 3, d.lgs. n. 546/1992, nel testo antecedente alle modifiche operata dallo stesso d.l., «si interpreta nel senso che le parti possono utilizzare in ogni grado di giudizio la modalità prevista dal decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 23 dicembre 2013, n. 163, e dai relativi decreti attuativi, indipendentemente dalla modalità prescelta da controparte nonché dall’avvenuto svolgimento del giudizio di primo grado con modalità analogiche».

Allo stato vengono superate le tesi, in verità ampiamente minoritarie, secondo cui era la scelta operata dal ricorrente a determinare il rito applicabile. Si veda anche questo articolo: PTT: sempre ammessa la costituzione telematica

 

 

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